Sezioni

Ti lascio una canzone

Mercoledì 21 gennaio alle 17, Salone Monumentale, reading dedicato a Ornella Vanoni. Leggeremo i testi delle canzoni che l'hanno resa celebre, in omaggio alla sua grandezza musicale e culturale.
Nata a Milano, a 19 anni si iscrive alla  Accademia d’Arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano, diretta da Giorgio Strehler. Qui, nel 1957 avviene il suo debutto canoro, durante la prima al Piccolo Teatro del dramma I Giacobini di Federico Zardi. L’anno successivo Strehler le costruisce un repertorio su misura: collaborando con autori come Amodei, Carpi, Fo e Negri, il regista prende spunto da antiche ballate dialettali per creare nuovi testi sul tema della malavita, con protagonisti quali poliziotti, criminali, carcerati e minatori, dando origine alle cosiddette canzoni della mala. Terminato il rapporto professionale (e personale) con Strehler, si allontana dal Piccolo Teatro per intraprendere un percorso artistico autonomo.
Nel 1960, alla casa discografica Dischi Ricordi, conosce Gino Paoli, e con lui instaura un rapporto personale e artistico duraturo.
Da quel periodo la sua voce si consolida come una delle più intense e raffinate del panorama musicale italiano. Partecipa per 8 volte al Festival di Sanremo tra il 1965 e il 2018, alternando la carriera musicale a quella di attrice per teatro, cinema e tv. Negli ultimi anni è ospite ricorrente al programma Che tempo che fa. Muore nella sua Milano il 21 novembre del 2025.
Ornella Vanoni ha goduto di grande stima da parte di numerosi colleghi italiani, che nel corso degli anni l'hanno pubblicamente lodata per le sue qualità canore e la sua raffinatezza.