L'impatto del patriarcato nell'Arte e nella rappresentazione femminile
L’appuntamento propone un percorso visivo e culturale volto a mettere in discussione e decostruire quello che in ambito artistico e teorico viene definito “sguardo maschile”, ovvero il modo in cui, nel corso della storia, la figura femminile è stata rappresentata e interpretata prevalentemente attraverso una prospettiva maschile.
Attraverso esempi visivi e riflessioni critiche, l’incontro offrirà strumenti per riconoscere stereotipi, simboli e narrazioni che nel tempo hanno influenzato l’immaginario collettivo, aprendo allo stesso tempo uno spazio di confronto su come l’arte possa diventare uno strumento di consapevolezza e cambiamento.
Elena Fava (Modena, 1974) è arteterapeuta, art-counselor e pittrice autodidatta. Da oltre vent’anni integra creatività e relazione d’aiuto in una pratica centrata sull’espressività come strumento di cura e trasformazione.
Dopo la laurea con lode in Economia Aziendale, si forma in counseling presso ASPIC Modena, approfondisce il Counseling Psicodinamico a Londra e si diploma in Arteterapia presso la Scuola Triennale di Arteterapia ArTeA.
A Modena conduce Atelier di Arteterapia presso CSRR e CDD, collabora con la Casa delle Donne Contro la Violenza, conduce laboratori di counseling espressivo presso ASPIC Emilia. Svolge anche incontri individuali integrando tecniche artistiche e creative. Accanto alla dimensione terapeutica coltiva la passione per la pittura.
Accompagna persone e gruppi in percorsi di espressione, consapevolezza e crescita, riconoscendo nell’arte “un luogo sicuro in cui ritrovarsi e immaginare nuove possibilità”.
Per informazioni:
Biblioteca Passerini-Landi 0523 492410 | biblioteca.passerinilandi@comune.piacenza.it
