Depolveratura del Salone Monumentale
È terminato il 3 settembre il cantiere avviato lunedì 18 agosto per la depolveratura dei volumi e per il trattamento degli arredi lignei del Salone monumentale della Biblioteca Passerini-Landi.
Tale attività rientra nell'ambito di un piano di conservazione e valorizzazione del Fondo Antico della Biblioteca di Piacenza. Questo, nello specifico, ha riguardato un intervento conservativo relativo al patrimonio librario e agli arredi del Salone monumentale. La depolveratura regolare dei libri e dei documenti è una pratica preventiva fondamentale. La polvere accumulata può fungere infatti da nutrimento per muffe e insetti, accelerando il deterioramento dei materiali. La spolveratura periodica, oltre a garantire una migliore conservazione nel tempo del materiale cartaceo, è anche un'ottima occasione per verificare ciclicamente lo stato di conservazione dei volumi.
Tale intervento è stato effettuato dalla ditta specializzata Sis Group.
Intervento
Tutto il patrimonio librario del Salone è stato sottoposto a spolveratura. Al fine di allontanare la polvere depositata esternamente, il materiale è stato sottoposto a spolveratura con pennelli o spazzole a setole di crine morbide. L’aspirazione è garantita da un apposito aspiratore industriale con filtro HEPA 99,97% (High Efficiency Particulate Air Filter) che garantisce la non dispersione delle microparticelle nell’ambiente. Il materiale depolverato, al termine del trattamento, è stato ricollocato nella posizione originaria sulla scaffalatura.
In occasione della depolveratura dei volumi presenti sulla scaffalatura è stato proposto anche un intervento di manutenzione della struttura lignea che mira alla rimozione dei depositi incoerenti presenti, specie all’interno, e alla realizzazione di un trattamento antitarlo preventivo. La completa rimozione dei volumi cartacei è stata anche l'occasione per verificare lo stato di conservazione dell’intera struttura.
Attività di valutazione entomologica dello stato di conservazione e redazione di un piano di conservazione preventiva e programmata.
Nel 2024 è stata avviata un'attività di studio e valutazione dello stato di conservazione del Fondo Antico che ha portato all'affidamento al Centro di ricerca BioDNA dell'Università Cattolica di Piacenza di un intervento per una preliminare valutazione entomologica dello stato di conservazione e la redazione di un piano di conservazione preventiva e programmata. Riguardo a questa attività si è giunti altresì alla stipula di una convenzione tra la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Piacenza (la Regione ha sostenuto gran parte delle spese). L'obiettivo principale dell'intervento è quello di verificare l'eventuale presenza di infestanti e rilevare danni sul patrimonio conservato nel Salone monumentale della Biblioteca Passerini-Landi e impostare un piano pluriennale di conservazione preventiva. Le attività sono state condotte dal personale del Centro di Ricerca BioDNA – Università Cattolica del Sacro Cuore, sotto la responsabilità scientifica del professor Emanuele Mazzoni (professoresse Maria Cristina Reguzzi e Maria Cristina Bertonazzi).
L'attività di rilevamento e di studio è stata particolarmente articolata e al momento non sono state rilevate infestazioni entomatiche in atto, ma il monitoraggio (visivo e con l’ausilio delle trappole istallate) proseguirà per tutta la stagione calda e anche per i mesi invernali.
Il Piano di conservazione preventiva è stato effettuato in accordo alle procedure IPM della norma EN 16790:2016 Conservation of Cultural Heritage – Integrated Pest Managemente (IPM) for culturale heritage. Il Piano di conservazione preventiva è particolarmente articolato e prevederà anche per tutto il 2025 un controllo periodico delle trappole, oltre a un percorso di formazione e informazione. Anche nell'occasione del cantiere della depolveratura sono stati prelevati campioni di polvere.
