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Il piccolo popolo

Fate, ninfe, gnomi, elfi e spiritelli... si sono nascosti, ma sopravvivono!

Montagne e valli, pascoli, foreste, brughiere; orridi, dirupi, antri, gole, forre; rive, ponti, fiumi e stagni: questi i loro luoghi preferiti. Fate, ninfe, gnomi, elfi, genietti e spiritelli da sempre, tutti, rivendicano il loro diritto ad esistere... Nell'immaginario popolare di tutte le culture europee, queste creature appartengono ad un limbo esoterico, misterioso e indefinito, a metà strada tra il bene e il male, figli di una natura non sempre benevola ma forse nemmeno malvagia.
Chi sono? Come sono? Che cosa fanno? Esseri multiformi, stravaganti, oscuri, sfuggenti, imprevedibili, scaltri, maestri dell'inganno: folletti, appunto, con un nome messo lì apposta ad indicarne la piccola e bizzarra follia. E fatali, appunto, per avvertire delle trame con cui tentano il destino dei mortali. Se incontrati improvvisamente, spesso diventano una minaccia. Pastori e contadini, massaie e stallieri, pescatori e lavandaie, mugnai e falegnami, taglialegna, fungaioli e viandanti sono le loro vittime preferite. Falsi o sinceri, avidi o generosi, simpatici o antipatici, muti o loquaci, lenti o veloci, agili o sgraziati, giocherelloni o tristi, rozzi o sapienti, d'aspetto strano e fantasioso, sono gli unici a conoscere il linguaggio degli insetti, a sapere dove si trovano oro nativo e tesori dimenticati, come leggere nelle fronde delle piante la strada da percorrere, come guarire da malattie con erbe colte in fondo ai pozzi, come diventare invisibili.
Dove sono adesso? La difficoltà più grande nella loro ricerca non è tanto nella scarsità degli indizi, nella rarità delle tracce che lasciano sulle sabbie dei torrenti o nel limo del sottobosco, quanto, forse, nell’impossibilità dell’uomo moderno di immaginarne una necessità, il senso arcaico della loro esistenza, la simbologia comunicativa, la fedeltà del loro atavico rapporto con la natura, la loro dimensione cosmologica in una una realtà che già fu propria dell’uomo antico e che si sta spegnendo poco a poco in quello moderno. Si sono nascosti, ma sopravvivono. E non è detto che non potremmo averne ancora bisogno: loro non dipendono da computer, petrolio o mercati finanziari!

"Il Piccolo Popolo: elfi, gnomi, folletti e creature fatate" di Marco Massignan, Xenia, 2019.
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Davide - bibliotecario
#consiglidilettura

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