Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali
This is SunRain Plone Theme
Tu sei qui: Home / proposte di lettura / recensioni / libri consigliati - elenco completo / 2015 / Settembre / Orizzonti che si incontrano. L’incontro nelle opere di Ryszard Kapuścińsky

Orizzonti che si incontrano. L’incontro nelle opere di Ryszard Kapuścińsky

Il giovane teologo Tomasz Jan Chlebowski, con questo ampio ed articolato commento alle opere di Riszard Kapuscinski, presenta un‘esegesi accurata delle fonti della filosofia del dialogo, ricca di parallelismi con altri autori e di citazioni tratte dalla S. Scrittura, completata da un’analisi dei riflessi sociologici del dialogo interculturale e interreligioso.

Kapuscinski, che si definiva “ esploratore dell’alterità “, nei suoi libri trattava spesso dell’incontro come della più importante esperienza umana, che, con la presenza del coraggio dell’ottimismo, riesce ad unire la curiosità di conoscenza con il tentativo di accettazione dell’Altro. Chlebowski, riprendendo le tematiche di fondo del maestro polacco del reportage letterario già candidato al premio Nobel, identitifica l’incontro come rimedio del vivere che cura la malattia, l’analfabetismo, l’aggressività, la separazione delle famiglie, lo scioglimento dei legami sociali, l’improduttività e la mancanza di futuro. L’incontro come evento nel quale l’uomo, nonostante la sua fragilità, riesce a progettare le condizioni per uscire dai confini che lo isolano dallo spazio e dal tempo e, infine, da se stesso. L’incontro come superamento della frontiera, quando la frontiera tiene in deposito l’ideologia e il nazionalismo, ostacola la libertà dell’uomo e mai quella dei grandi capitali: perchè la frontiera può favorire la segregazione, perchè davanti alla frontiera le culture e le religioni debbono fermarsi e perchè rappresenta, simbolicamente, il pregiudizio.
L’incontro come vertice della solidarietà che non è soltanto dono di cibo e coperte, ma scambio ed acculturazione per combattere l’ingiustizia sociale e svegliare le coscienze.

Share |